Imbolc: Brigida, la Candelora e i primi segni della primavera

Imbolc è un giorno importante per chi si sente connesso al mondo, per chi vive ancora quel sentire degli antichi che sapevano vedere il sacro in tutto. E' un giorno nel quale rinnovare il rispetto per la luce e per le divinità che vegliano su di essa.

Oggi in tanti hanno festeggiato Imbolc, e tanti hanno ricordato la candelora. La dea Brigit che incontra santa Brigida, un momento nel quale tutto ci si interroga sull'inverno, e si prova a leggere il futuro, a ingraziarsi le forze della natura perché la protezione scenda su chi la invoca.

Candele di Imbolc nel buio, illuminate per la festa di Brigida e della Candelora

Mi unisco a tutti quelli che festeggiano, qualunque sia la loro credenza, l'importante è che lo spirito sia quello di cercare la connessione con quelle energie che vengono dal passato e ci proiettano nel futuro.

Bucaneve sbocciati nella neve, i primi segni della primavera al tempo di Imbolc

Per approfondire la festa di Imbolc, leggi: Imbolc e la candelora

Ed allora perché non pensare anche che domani 2 febbraio sarà il giorno della marmotta, una sorta di credenza che lega ad un animale, la marmotta, la capacità di capire se l'inverno è ancora nel pieno della sua forza o sta per lasciare il posto alla primavera.

La marmotta del Giorno della Marmotta, ancora addormentata nella tana invernale

Per approfondire il giorno della marmotta: il giorno della marmotta


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